Vigneti

Vigneti

La cultura di Suvereto ruota attorno all’agricoltura. Il territorio è stato plasmato dal lavoro di generazioni di agricoltori che hanno impiantato nei secoli vigneti e oliveti disegnando sulle colline un mosaico di rara suggestione di campi, boschi e pascoli.
Il vino, oggi, è il prodotto di punta a Suvereto. Il terroir del vino suveretano è un caleidoscopio di microzone climatiche, ciascuna con peculiarità e preziose eccellenze.
Una storia millenaria nutre le nostre vigne, che si sviluppano tra boschi e fossi, campi coltivati e pascoli selvaggi. Un territorio che l’uomo ha saputo modellare trovando un equilibrio complesso tra le ragioni della natura e le esigenze dell’agricoltura.
Abbiamo scelto un luogo estremo e incontaminato, incolto da decenni, con una forte presenza di sassi, immerso nella macchia mediterranea.
La vicinanza del mare, l’alternanza delle colline e delle piane del Cornia e del Milia, le continue brezze, creano un equilibrio complesso che rende i luoghi, le persone e i prodotti della terra, schietti, forti ed indimenticabili: come i nostri vini.
La presenza di un bosco che separa le vigne del Petit Verdot da quelle del Sangiovese e del Pugnitello, è un valore per la nostra azienda. Garantisce alla fauna selvatica un’oasi e favorisce il permanere di un equilibrio che si è prodotto in secoli di storia.
L’aggiunta delle tecniche biodinamiche crea infine un legame ancora più stretto con i tempi e il linguaggio della natura.

Le vigne in località Notri

Il nostro progetto è cominciato nell’inverno del 2012, quando abbiamo individuato in Località Notri di Suvereto una vigna di due ettari impiantata nei primi anni ’80.
La nostra scelta è stata fatta con la consapevolezza che proprio tale territorio, grazie alla presenza delle colline Metallifere ed alla vicinanza del fiume Cornia e del mar Tirreno, conferisca unicità nel tratto e nelle caratteristiche dei vini che vi si ottengono.
In posizione pedecollinare, su un terreno argilloso composto da una ricca varietà di microelementi minerali, coltiviamo a cordone speronato, Sangiovese, Cabernet Sauvignon e Merlot.
L’impianto ha una densità di circa 3.500 ceppi per ettaro, con una produzione media di circa 3.000 bottiglie all’anno.

Azienda agricola terravita vigneti

Le vigne in località Palazzotto

La conformazione della collina e dei suoi pendii forma un caratteristico anfiteatro, nel quale abbiamo individuato quattro vigne, impiantate su tre ettari nel 2015 e nel 2017.
A sud del bosco è ubicato il vitigno principe, il Sangiovese, che riesce ad esprimere in questi terreni della costa Toscana tutte le sue potenzialità; varietà in grado di regalare, nelle zone d’origine, grandi vini.
Nel rispetto della natura, della storia e del territorio in cui si insedia, abbiamo inoltre scelto di coltivare un vitigno autoctono di grande potenziale, il Pugnitello.
Una terza vigna a nord del bosco ospita il Petit Verdot, vitigno che si è rivelato particolarmente adatto al clima della Maremma Toscana.
Infine, nel mese di febbraio del 2019 abbiamo piantato, su un terreno ricco di galestro, mezzo ettaro di vigna di Grenache, che viene sia vinificato in purezza sia in parte utilizzato, con il Sangiovese e il Petit Verdot, per produrre Aurora, il nostro vino rosato.

Le vigne in località Gregana

All’interno della proprietà, circondati da una zona boschiva, abbiamo piantato, su un terreno sabbioso, nel 2019 un ettaro di Cabernet Franc e nel 2020 i vitigni a bacca bianca di Trebbiano, Procanico e Malvasia Bianca. La presenza dei fiumi Cornia e Milia ci garantisce tra il giorno e la notte una elevata escursione termica in grado di conferire freschezza e sapidità ai nostri vini.